Descrizione:
L’Intelligenza Artificiale non è qui per sostituire il controller di una struttura sanitaria, ma per diventare il suo strumento più potente. In un settore come quello della sanità — caratterizzato da vincoli di budget stringenti, complessità normativa crescente e una pressione costante sull’efficienza delle risorse — la capacità di analizzare rapidamente i dati gestionali e tradurli in decisioni operative è diventata una priorità irrinunciabile.
Questo webinar nasce per mostrare come l’IA possa affiancare concretamente chi si occupa di controllo di gestione in ambito healthcare, potenziandone le capacità senza stravolgerne il ruolo.
Il percorso parte dalle basi: capire come interagire correttamente con gli strumenti di intelligenza artificiale. Il cosiddetto prompting — ovvero l’arte di fare le domande giuste — è la competenza chiave per ottenere risposte utili e pertinenti. In ambito sanitario, questo si traduce nella capacità di interrogare i dati in modo mirato: dal monitoraggio dei costi per centro di responsabilità secondo le logiche del D.Lgs. 118/2011, all’analisi degli scostamenti di budget, fino alla verifica del rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e alla valutazione dell’efficienza dei percorsi di cura.
Il D.Lgs. 118/2011 ha introdotto principi contabili armonizzati per le aziende sanitarie pubbliche, imponendo una gestione sempre più rigorosa e trasparente delle risorse. In questo contesto, disporre di uno strumento in grado di elaborare rapidamente i dati contabili e gestionali — e di renderli leggibili anche a chi non ha una formazione da analista — non è più un lusso, ma una necessità operativa.
Si entrerà poi nel cuore della differenza tra l’uso di un’IA generica e quello di un agente di IA addestrato sui dati della propria struttura sanitaria. Mentre un assistente generalista offre risposte standardizzate, un agente costruito sulle specificità dell’organizzazione — i DRG, i flussi di ricovero, i costi del personale sanitario, i contratti di fornitura, i tetti di spesa farmaceutica — è in grado di ragionare nel contesto reale dell’azienda ospedaliera o della clinica. Il risultato sono analisi immediatamente operative, coerenti con le logiche del settore e con gli obblighi di rendicontazione previsti dalla normativa vigente, inclusi i flussi informativi verso le Regioni e il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS).
L’obiettivo finale è pratico e concreto: rendere l’analisi dei dati più veloce, più accessibile e più utile, anche per figure amministrative e sanitarie che non hanno un profilo tecnico da analista. Perché nel controllo di gestione della sanità del futuro, la competenza chiave non sarà solo saper leggere i numeri, ma saper chiedere all’IA di farlo insieme a te — in modo sicuro, contestualizzato e pienamente orientato alla compliance normativa e al miglioramento continuo delle performance.
Relatori
Dott. Sandro Siniscalchi
Ing. Alessandro Fontana
